Villanova
sull'Arda è un comune della provincia di Piacenza.
Il paese è conosciuto per la produzione di
ciliegie. È caratteristica la "Festa delle
Ciliegie", organizzata dalla Pro Loco, che si
tiene nella seconda settimana di giugno e generalmente
ha una durata di 5 giorni. Nella frazione Sant'Agata
è presente la tenuta dove il compositore Giuseppe
Verdi si stabilì a partire dalla primavera
del 1851 insieme alla compagna e successivamente seconda
moglie Giuseppina Strepponi. Villa
Verdi é divenuta ora museo con 50.000 presenze
annue. Nell'ospedale da lui fondato per laccoglienza
dei poveri, si svolge la festa del para-simpatico.
Accogliendo i suggerimenti dei cittadini é
stato possibile realizzare servizi per lassistenza
ad anziani, giovani ed extracomunitari e si auspica
un incremento della ricettività turistica per
linteresse culturale della zona e per le popolari
sagre e feste. L' economia é anche basata sui
prodotti lattero-caseari e notevoli aziende come la
Demaldé srl, attivita' di riparazione di macchine
agricole per una nota compagnia americana; nata nel
1969 conta 8 dipendenti ed é in continua espansione.
Prima di congedarci con Villanova ringraziamo la Unifer
SpA, di cui parliamo a parte, per la sua disponibilità.
ETIMOLOGIA
E' un composto di villa e dell'aggettivo latino novus
(nuovo) assumendo quindi il significato di "villaggio
nuovo" (di recente fondazione). La specifica
si riferisce al fiume Arda che scorre in loco.
VILLA
VERDI
Non si può dire di conoscere Verdi se non si
ha visitato la casa che abitò per lungo tempo
e alla quale amava sempre tornare dai suoi viaggi
in Italia e in Europa. Villa Verdi a Sant'Agata, una
frazione di Villanova sull'Arda, è la proprietà
che Giuseppe Verdi acquistò nel 1848, abitandovi
a partire dal 1851 e rendendola progressivamente sempre
più sua. Fu Verdi, infatti, che eseguì
di proprio pugno gli schizzi, dette indicazioni scritte
e dettagliate per la scelta dei materiali e le misure
del progetto di ampliamento della casa originale,
fino a farla diventare come egli volle e come oggi
la vediamo. In questo luogo il più celebre
compositore italiano visse e lavorò, godendo
di un isolamento necessario al suo genio creativo
e al suo carattere, schivo e riservato. L'originaria
casa padronale di campagna, acquistata da Verdi, divenne
così in pochi anni la residenza dove i canoni
estetici del tempo e i suoi personali trovavano una
perfetta realizzazione che, ancora adesso, il visitatore
più attento può comprendere e ammirare.
Villa Verdi oggi, mantenuta nello stato conservativo
dei tempi del grande compositore, rappresenta la migliore
chiave di lettura per comprendere lo spirito immortale
del genio e dell'uomo Verdi.