Sant'Agostino
è un comune della provincia di Ferrara, ma
da sempre legato culturalmente all'area centese, e
con essa alla città di Bologna. Anche il dialetto,
è una variante locale del dialetto bolognese
di area centese. Ha due frazioni Dosso e San Carlo.
Vanta inoltre numerosi ed importanti insediamenti
industriali ed artigianali che ne fanno uno dei comuni
a più alto reddito pro capite della Provincia.
In centro sono degni di nota la Chiesa parrocchiale
ed il Palazzo Comunale, entrambi realizzati nel XIX
sec. in stile neoclassico. La piazza antistante il
Municipio è delimitata da 13 blocchi di marmo
con lo stemma araldico di nobili famiglie ferraresi
(Prosperi-Mosti-Trotti) e bolognesi (Aldovrandi-Malvezzi-Vega),
che in passato erano utilizzati per delimitare i confini
di proprietà. Nelle vicinanze sorge il singolare
edificio denominato Torri di Corte Palazzo. Interessanti
anche le moderate soluzioni liberty di Villa Fenati
e Villa Ludergnani. Nella campagna verso Casumaro,
il Palazzo delle Quattro Torri è un suggestivo
ed insolito esempio di architettura bolognese del
XVI° sec., caratterizzato com'è da 4 torrette
cilindriche agli angoli. Il Palazzo del Fantino, a
ridosso della strada che conduce a Poggiorenatico,
rivela ancora l'origine cinquecentesca. Palazzo Ludergnani
a S. Carlo, è circondato da un vasto parco
dove si erige un originale oratorio. Imponente lo
scolmatore idraulico delle acque del Reno che vengono
fatte defluire al Po tramite il Cavo Napoleonico.
Enorme l'importanza del bosco della Panfilia, in area
golenale, rinomato per la flora igrofila e l'ormai
rarissimo tartufo bianco.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Prima del 1767, quando il Reno fu inalveato attraverso
le Valli di Galliera e Poggiorenatico, il paese era
addossato al vecchio argine del fiume, e a causa dell'estrema
precarietà della sitazione idraulica, era sottoposto
ad inondazioni che vanificavano le coltivazioni dei
campi circostanti. Successivamente i terreni furono
utilizzati per colture intensive e la zona è
ancora oggi tra le più floride dell'intera
provincia. La notte del 20 maggio 2012 Sant'Agostino
subisce danni e conta alcune vittime a causa di un
terremoto con sciame sismico protrattosi nei giorni
successivi.
ETIMOLOGIA
Il nome si riferisce al santo patrono del luogo: Sant'Agostino.
EDIFICI
STORICI
Palazzo delle Quattro Torri
PERSONAGGI
FAMOSI
Ettore Accorsi, presbitero, partigiano medaglia d'oro
al valor militare.