Repubblica di San Marino
Emilia Romagna

La Serenissima Repubblica di San Marino è un piccolo stato (61,5 km², capitale Città di San Marino) dell’Europa meridionale. La lingua ufficiale è l'italiano; tra la popolazione è diffuso anche il dialetto romagnolo. Gli abitanti sono chiamati sammarinesi. È il meno popoloso fra gli stati membri del Consiglio d'Europa.

San Marino è un'enclave situata all'interno della Repubblica Italiana, compresa tra l'Emilia-Romagna (provincia di Rimini), a nord a est e a sud-est, e le Marche (provincia di Pesaro e Urbino), a ovest e a sud-ovest.

San Marino è il terzo Paese più piccolo d’Europa.

La Repubblica di San Marino comprende l'alta valle dell'Ausa, la parte sinistra dell'alta valle del Marano e quasi tutta la valle del Rio San Marino, tributario del Marecchia, al centro dello stato si eleva il monte Titano.

Lo Stato sorge sull’Appennino tosco-romagnolo. Il monte Titano, con 749 m sul livello del mare, è il punto più alto del Paese, mentre il torrente Ausa (55 m s.l.m.), presso Falciano, curazia (frazione) di Serravalle, ne è il punto più basso.

San Marino è una repubblica parlamentare. Per molti anni è stata, de facto, dipendente dall’Italia, alla quale è tutt'oggi legata da numerosi trattati e accordi bilaterali. Attualmente San Marino afferma con forza la propria sovranità e indipendenza, mantenendo relazioni diplomatiche e consolari con numerosi Paesi europei e del mondo e dotandosi di autonome istituzioni.

San Marino non ha una vera e propria Costituzione scritta. L'ordinamento fa tuttora riferimento alle "Antiche Consuetudini" e agli Statuti della Repubblica risalenti al XVII secolo; ciò che si avvicina di più alla legge fondamentale dello Stato è la Dichiarazione dei diritti del 1974.

Gli organi istituzionali della Repubblica sono:

i Capitani Reggenti, i due Capi di Stato che esercitano collegialmente funzioni prevalentemente simboliche, tra cui la presidenza di altri organi costituzionali (soggetti che fino al 1200 si chiamavano Consoli, tratti probabilmente quindi dal diritto Romano)
il Consiglio Grande e Generale, il parlamento monocamerale di 60 membri eletti a suffragio universale diretto ogni cinque anni con sistema proporzionale
il Congresso di Stato, l’organo esecutivo formato da 10 Segretari di Stato eletti tra i membri dal Consiglio Grande e Generale
il Consiglio dei XII, organo giudiziario che funge da Corte d’Appello di terzo grado ed è attualmente oggetto di riforma
il Collegio Garante della Costituzionalità delle Norme, organo di garanzia costituzionale istituito nel 2002
le Giunte di Castello, organo di governo locale dei Castelli di San Marino
La Repubblica di San Marino detiene il primato di Paese con il più breve mandato del Capo di Stato: i due Capitani Reggenti infatti rimangono in carica per soli sei mesi. I Capitani entrano in carica il primo aprile e il primo ottobre di ogni anno.

L’economia è fondata sul turismo. Nel 2005 sono stati ospitati oltre 2 milioni di turisti.

Le altre principali attività sono l’intermediazione finanziaria, l’industria leggera, l’emissione di francobolli e di monete da collezione. L'agricoltura produce vino e formaggi.

Sono attive imprese a controllo pubblico, nel settore delle costruzioni, dei servizi pubblici, della filatelia e numismatica, della centrale del latte.

La Repubblica, che sino al 2000 poté contare su un costante avanzo di bilancio, ha affrontato un periodo di recessione che ha reso necessari interventi volti a ridurre l'ingente debito pubblico. Da alcuni anni, il bilancio pubblico presenta un surplus.

San Marino presenta uno dei più bassi tassi di disoccupazione d'Europa.

Il tenore di vita è uno dei più alti al mondo, superiore a quello della circostante Italia, la quale annualmente fornisce un contributo al Titano.[

La Repubblica di San Marino si è dotata di significativi strumenti di democrazia diretta, prevedendo gli istituti del referendum abrogativo, propositivo e confermativo, e dell'Arengo.

Il clima è mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Le temperature in estate sono comprese in media tra 20° C e 30°C, con punte di 35°C, in inverno tra -2°C e 10°C. (Meteo San Marino).

Lo Stato di San Marino ha origini antichissime, tanto da essere considerato la più antica repubblica del mondo ancora esistente. La tradizione fa risalire la fondazione della città al 3 settembre del 301, quando Marino - un tagliapietre dalmata dell'isola di Arbe, fuggito dalle persecuzioni contro i cristiani dell'imperatore romano Diocleziano - stabilì una piccola comunità cristiana sul Monte Titano. San Marino vanta anche la più antica costituzione scritta ancora in vigore, ratificata nel 1600.

La leggenda vuole che la proprietaria della zona, una ricca donna riminese di nome Felicissima, abbia donato il territorio del Monte Titano alla piccola comunità in seguito al salvataggio di suo figlio Verissimo, compiuto dallo stesso Marino.

L'indipendenza della comunità viene asserita in un trattato di pacificazione del 1300, il Placito Feretrano fra il vescovo del Montefeltro e alcuni castelli posti sotto il suo vincolo feudale, tra cui San Marino. Il documento, ritrovato in un convento francescano di Frati Minori a Sant'Igne (vicino a San Leo), attesta che San Marino è esentato dai tributi alla stregua di San Leo, Talamello e Maiolo. Tuttavia, mentre negli altri castelli l'esenzione è un privilegio concesso dal signore locale, l'esenzione viene rivendicata dalla comunità come un diritto.

Sottoposta al vincolo feudale del vescovo di San Leo fino al 1351, quando dopo essere già stata riconosciuta dallo Stato della Chiesa, divenne un libero comune. Già agli inizi del XV secolo, infatti, San Marino partecipò ad una lega ghibellina insieme alle città di Arezzo, Cagli, Forlì, Osimo, Urbino.

Durante il Medioevo e l’età rinascimentale, San Marino sviluppò peculiari istituzioni di autogoverno, che tuttavia si indebolirono a partire dal 1700, quando il potere venne sostanzialmente preso dalle famiglie patrizie. Questa situazione perdurò fino al 1906, quando l’Arengo, l'assemblea dei capifamiglia, avviò un processo di modernizzazione democratica del Paese.

L'indipendenza del piccolo Stato è stata messa in pericolo più volte: in tutta la sua storia, San Marino ha subito tre brevi occupazioni militari: nel 1503 ad opera di Cesare Borgia, nel 1739 con l’occupazione alberoniana e nel 1944 ad opera delle truppe tedesche in ritirata e successivamente dagli Alleati, che lo occuparono per poche settimane.

Durante il Risorgimento, San Marino costituì un rifugio sicuro per molti dei personaggi che parteciparono ai moti di quegli anni. L’appoggio fornito a Garibaldi permise di negoziare e ottenere la garanzia dell’indipendenza dall’Italia. Subito dopo l’Unità d'Italia, il riconoscimento della sovranità venne sancito per un trattato di amicizia.

Tra il 1926 e il 1943 San Marino conobbe un regime fascista, ispirato a quello italiano, che si pose a tutela degli interessi della classe borghese e patrizia.

Nonostante ciò, durante la seconda guerra mondiale, San Marino rimase neutrale. In quel periodo accolse oltre 100.000 rifugiati, cosa che portò a non pochi attriti con i governi nazifascisti, i quali arrivarono anche ad incarcerare alcuni cittadini sammarinesi. La neutralità non impedì al Paese di essere bombardato e invaso negli ultimi mesi di guerra durante i combattimenti fra angloamericani e tedeschi.

Nel dopoguerra si alternarono governi di sinistra, con la presenza del Partito Comunista Sammarinese, e di centro, supportati dal Partito Democratico Cristiano Sammarinese. L’affermazione di un governo socialcomunista nell’immediato dopoguerra provocò l’inimicizia da parte dei Governi occidentali, in primo luogo di quello italiano. I governi socialcomunisti avviarono importanti riforme socioeconomiche, ma non introdussero mai un modello di tipo sovietico.

Nel 1957 una breve, ma seria, crisi politica (i cosiddetti fatti di Rovereta) porta alla coesistenza di due governi. La crisi si risolse nel giro di un mese e diede avvio a oltre un ventennio di governi centristi.

Dal dopoguerra il processo di modernizzazione si è tradotto nel consolidamento dell’inserimento di San Marino nella comunità internazionale. Di questa tendenza sono espressione il riconoscimento del voto alle donne nel 1960, la formalizzazione nel 1974 del funzionamento degli organi statuali e dei diritti di libertà con la Dichiarazione dei diritti, l’affiliazione all’ONU nel 1992 e l’adesione alle strategie internazionali di contrasto ai “paradisi fiscali”, tuttora in fase di implementazione.

LA ROCCA
La prima torre, chiamata Rocca o Guaita, domina sullo strapiombo del monte Titano ed è contornata dalla più antica delle tre cinte di mura che attorniano Città di San Marino e che ancora oggi sono visibili.

 

DATI RIEPILOGATIVI

In aggiornamento

.
IL CERCHIO EDITORE
ARTIGIANPIADA - CERASOLO - CORIANO - RN