Rubiera
è un comune della provincia di Reggio Emilia. È situato
sulla via Emilia, collegato col capoluogo da un servizio di autobus
e dotato di stazione ferroviaria sulla linea Milano-Bologna. Il comune
viene citato nel titolo di una canzone strumentale di Luciano Ligabue:
Rane a Rubiera blues, dall'album Buon compleanno Elvis. Rubiera è
il comune di residenza del campione europeo ed olimpico di maratona
Stefano Baldini. Rubiera è conosciuta anche per la squadra di
pallamano maschile (Pallamano Secchia) che gioca ininterrotamente in
serie A dalla stagione 1982/83.
ETIMOLOGIA
Chiamato Herberia, deriva da herba, ossia erba con l'aggiunta del suffisso
-erio o -ario.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa dell'Annunziata
Pieve Romanica di San Faustino e Giovita
Chiesa di Sant'Agata a Casale
ORIGINI
E CENNI STORICI
L'originario nome di Rubiera è Corte de Herberia, e potrebbe
derivare dal celtico her-beria («in mezzo alla pianura»),
mentre al Museo lapidario di Modena si conserva una lapide del 259,
che racconta della costruzione di un ponte in pietra sul Secchia da
parte degli imperatori romani Gallieno e Valeriano, dopo che quello
precedente realizzato in legno era andato distrutto da un incendio.
Le prime notizie di epoca storica risalgono al 915, quando essa era
feudo dei Supponidi, poi passò agli Obertenghi. Nellalto
Medioevo il centro perde importanza a favore della campagna circostante,
e proprio in questa occasione che prendono le mosse gli insediamenti
abitativi prima sconosciuti intorno alla pieve dei santi Faustino e
Giovita, che risale al 980. Nel XII secolo, attraverso l'intervento
del comune di Reggio Emilia, il centro collocato strategicamente sulle
rive del Secchia e capace di controllare i traffici che correvano lungo
la via Emilia, recupera importanza. Se ne trovano tracce storiche sui
documenti con il nome di Herberia, difeso da mura possenti e da un sicuro
castrum. Proprio la nuova connotazione militare del centro che si va
popolando di gente proveniente anche dalle zone limitrofe finirà
per essere il denominatore comune di una parte sostanziosa della storia
successiva: le battaglie tra modenesi e Reggiani nel 1200; gli scontri
tra le fazioni reggiane del secolo successivo; le battaglie tra il XV
e XVIII secolo tra eserciti di diversa provenienza. È da ricordare
che a Rubiera nel maggio 1409, in una battaglia contro i Visconti, fu
ucciso Ottobono Terzi, ultimo signore di Reggio. Per circa due secoli
Rubiera fu feudo dei Boiardi (discendenti dei Bianchi di Lunigiana)
che nel 1423 dagli Estensi furono «convinti» a scambiare
questo feudo con Scandiano. Dal 1512 al 1523 Rubiera fu conquistata
dai Pontifici che la infeudarono ai Pio di Carpi: al ritorno degli Este,
la troviamo feudo della famiglia Sacrati originaria di Fusignano (RA)
e fedelissima del Duca; la rocca fu ancora rafforzata e circondata da
un profondo fossato che prendeva acqua dal Tresinaro. Venne poi adibita
a prigione per i reati più gravi, e fu a Rubiera (dipendente
allora da Modena) che si riunì il Tribunale Statario che emise
ed eseguì, il 16 ottobre 1822, la condanna a morte del cospiratore
carbonaro don Giuseppe Andreoli. Raggiunta l'unità d'Italia,
Rubiera manda in archivio la sua connotazione militare abbattendo le
mura che cingevano il borgo, mentre il Forte nel 1873 passa dallo Stato
ai privati rinunciando al suo ruolo di prigione temutissima per le atroci
condizioni di vita cui venivano sottoposti i suoi ospiti. A quei tempi
i rubieresi lo chiamavano «Sasso» perché appunto
diroccato e in abbandono. Nel 1922, allo scopo di raddrizzare il tracciato
della via Emilia, venne demolita la parte centrale; il resto fu adibito
ad abitazioni. La storia più recente di Rubiera coincide con
l'impulso che tutto il comprensorio industriale della zona ha avuto.
Il territorio comunale è tutto pianeggiante e ciò ha consentito
la diffusione massiccia sia di coltivazioni agricole che di attività
industriali di vario tipo. Il recupero recente di numerosi palazzi storici
del centro ha fatto tornare in possesso dei rubieresi i luoghi di maggior
prestigio e storia cittadina.
PERSONAGGI
FAMOSI
Giovanni Battista Vacchelli, musicista
Stefano Baldini, atleta - medaglia d'oro nella Maratona alle Olimpiadi
di Atene 2004
Maurizio Tirelli, musicista, compositore e direttore d'orchestra - storica
metà musicale di Andrea Mingardi, autore di brani per Mingardi,
Morandi, Vanoni e Mina.Vincitore del Festival di Sanremo come direttore
d'orchestra con Laura Pausini.
Daniele "Barny" Bagni, musicista - bassista per Ladri di Biciclette,
Litfiba e oggi Piero Pelù.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 11.458 (M 5.648, F 5.810)
Densità per Kmq: 452,7
CAP
42048
Prefisso Telefonico 0522
Codice Istat 035036
Codice Catastale H628
Denominazione
Abitanti rubieresi
Santo Patrono San Biagio
Festa Patronale 3 febbraio
Giorno di Mercato Settimanale sabato
Numero
Famiglie 4.588
Numero Abitazioni 5.071
Il
Comune di Rubiera fa parte di:
Regione Agraria n. 5 - Pianura di Reggio Emilia
Località e Frazioni di Rubiera
Fontana, San Faustino, Sant'Agata
Comuni Confinanti
Campogalliano (MO), Casalgrande, Modena (MO), Reggio Emilia, San Martino
in Rio
Il comune è gemellato con
Györújbarát (Ungheria), dall'aprile 2005
Neulingen (Germania), dal luglio 1991.