
L'Istituto
Superiore di Studi Musicali "Giuseppe Verdi" fu fondato nel
1826 col nome di Accademia Filarmonica.
Era
un'istituzione privata che si reggeva con le quote sociali periodicamente
integrate da parte del Comune.
Nel 1873 l'Accademia passò, causa aumento delle spese e le frequenti
defezioni dei soci sostenitori, a totale carico dell'Amministrazione
comunale.
La
municipalizzazione dell'Accademia rese così sicura e stabile
la presenza in Ravenna dell'Istituzione.
Nel 1911 la notizia della morte di Giuseppe Verdi suscitò profonda
commozione, e il Consiglio comunale decise di intitolare al grande musicista
la locale Accademia Filarmonica.
Nella sua esistenza quasi bicentenaria l'Istituto Verdi ha avuto illustri
maestri, direttori e allievi, fra questi ultimi basti ricordare il nome
di Angelo Mariani, riconosciuto creatore della figura del maestro concertatore
e direttore in Italia e primo interprete nel nostro Paese delle opere
di
Wagner.
Fra
gli importanti maestri si ricordano i nomi dei violinisti Pietro Casalini
e Giovanni Nostini che furono maestri di Mariani, del compositore e
organista Andrea Ligi, del compositore Giulio Mascanzoni e del cornista
Angelo Zanzi.
Fra
i direttori spicca il nome di Francesco Balilla Pratella che fu alla
guida dell'Istituto dal 1927 al 1945.
Nel 1976 l'Istituto Verdi fu pareggiato ai Conservatori di Stato, dall'Anno
Accademico 2004/2005 è attivato il Diploma Accademico Sperimentale
di II° livello: di durata biennale e articolato in quattro percorsi
formativi.
Dall'Anno
Accademico 2010/2011 si compirà il percorso di riforma (Legge
508/99) con l'attivazione del Triennio ordinamentale di I° livello.