Pieve
di Cento è un comune della città metropolitana
di Bologna, in Emilia-Romagna, situato lungo il corso
di pianura del fiume Reno nel punto in cui esso la
divide dalla Provincia di Ferrara. A seguito della
fusione del comune di Bazzano nel comune di Valsamoggia,
Pieve di Cento risulta essere il più piccolo
comune per estensione della provincia di Bologna.
Il comune di Pieve di Cento ha appartenuto alla provincia
di Ferrara fino al 1929, anno in cui fu assegnato
alla provincia di Bologna. La lunga fase di bonifica
dei terreni paludosi, e il loro recupero all'agricoltura,
furono operati soprattutto tramite la partecipanza
agraria di Pieve di Cento, attraverso la quale gli
abitanti del paese, partecipando a oneri e godendo
dei vantaggi, mantenevano la proprietà collettiva.
Il servizio di trasporto pubblico è assicurato
dai servizi di corse suburbane di autobus della società
TPER. Fra il 1889 e il 1955 Pieve di Cento rappresentò
il capolinea di una tranvia che la congiungeva con
Bologna, intensamente utilizzata sia per il traffico
pendolare fra la campagna e gli opifici cittadini,
sia per il trasporto delle barbabietole da zucchero,
di cui l'abitato era uno dei principali centri di
raccolta.
ETIMOLOGIA
Il termine pieve indica un "distretto rurale".
La specifica deriva dal latino centum, da cui poi
proviene il termine centuria.
MUSEI
Pinacoteca Civica
Museo Civico
Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900 "G.
Bargellini"
EDIFICI RELIGIOSI
Colleggiata di Santa Maria Maggiore
Oratorio della SS. Trinità.