Malalbergo
Emilia Romagna

Malalbergo è un comune della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. La maggioranza della popolazione risiede nella frazione di Altedo. Il comune fa parte dell'Associazione Terre di Pianura insieme ai comuni di Budrio, Granarolo dell'Emilia, Minerbio, Baricella e Molinella. Malalbergo è medaglia d'argento al merito civile con la seguente motivazione: «Centro strategicamente importante, durante l'ultimo conflitto mondiale, fu obiettivo di ripetuti e violenti bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione offriva altresì un'ammirevole prova di spirito di solidarietà, prodigandosi in soccorso dei feriti e nel recupero delle salme. I sopravvissuti seppero affrontare, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale» (Malalbergo, agosto 1944-aprile 1945). Il servizio di trasporto pubblico a Malalbergo è assicurato dalle autocorse suburbane svolte dalla società TPER. Fra il 1891 e il 1955 Malalbergo rappresentò il capolinea di una tranvia che la congiungeva con Bologna, intensamente utilizzata sia per il traffico pendolare fra la campagna e gli opifici cittadini che per il trasporto delle barbabietole da zucchero, di cui l'abitato era uno dei principali centri di raccolta.

ETIMOLOGIA
Il toponimo Malalbergo viene fatto comunemente derivare dal malfamato albergo che qui si trovava fino al XIX secolo. L'albergo, situato dove il Canale Navile confluiva nelle paludi a sud di Ferrara, permetteva il ristoro e il riposo ai naviganti e commercianti da e per Bologna.

EDIFICI STORICI
Palazzo Marescalchi.

MANIFESTAZIONI
Sagra dell'Asparago Verde di Altedo (terza settimana di maggio).

ORIGINI E CENNI STORICI
Recenti ritrovamenti archeologici hanno dimostrato che il territorio, attualmente occupato dal Comune di Malalbergo, fu occupato da insediamenti umani sin dall'epoca romana. Tra il IV e il VI secolo cominciò ad essere abitata anche la campagna circostante, all'epoca zona fertilissima, data la vicinanza del fiume Po. Nel 1231, queste terre furono vendute, a caro prezzo, dal Consiglio di Bologna ad alcune famiglie, provenienti dal territorio lombardo, all'epoca afflitto dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini. Se fino all'epoca tardo medievale, il territorio di Malalbergo (allora "Maleto") visse prevalentemente di agricoltura, in seguito subì un importante crescita urbanistica che ne determinò uno sviluppo sul piano commerciale. Malalbergo si trovava, nel tardo Medioevo, al confine con il territorio ferrarese, proprietà degli Estensi. Essendo, inoltre attraversata dal Canale Navile, rappresentò per Bologna un importante centro di scambio, per i suoi traffici commerciali con Ferrara. A questi anni risale anche la costruzione dell'importante porto fluviale che, negli anni successivi, avrebbe rappresentato la principale fonte di guadagno di tutta la zona. Nei secoli successivi fu completamente ripristinata la natura essenzialmente agricola del territorio di Malalbergo e questo contribuì alla formazione di una mentalità assolutamente conservatrice, in grado di opporsi anche ai positivi cambiamenti che stavano per essere apportati durante l'era napoleonica. Dai primi del Novecento, anche la produzione agricola è stata sottoposta ad interventi importanti che ne hanno modificato e migliorato le tecniche per la coltura, i sistemi di irrigazione, andando nella direzione di una progressiva meccanizzazione dell'intero settore. Durante la Seconda Guerra Mondiale, queste terre sfornarono un considerevole numero di partigiani che accettarono di combattere in prima fila pur di liberare l'Italia dalle truppe tedesche e dai fascisti. Non stupisce che, proprio su questa pianura, i partigiani furono in grado di anticipare le truppe Alleate per affrontare faccia a faccia il nemico: i partigiani provenivano, nella maggior parte dei casi, dalle organizzazioni antifasciste clandestine, nate da una costola del partito comunista. Alla fine del conflitto i braccianti agricoli della Pianura si trovarono a combattere una nuova guerra: quella per l'affermazione dei propri diritti, per troppo tempo cancellati dalla dittatura fascista.

DATI RIEPILOGATIVI

Popolazione Residente 8.868 (M 4.333, F 4.535)
Densità per Kmq: 164,7
Superficie: 53,83 Kmq

CAP 40051
Prefisso Telefonico 051
Codice Istat 037035
Codice Catastale E844

Denominazione Abitanti malalberghesi
Santo Patrono Sant'Antonio
Festa Patronale 17 gennaio
Giorno di Mercato Settimanale sabato

Il Comune di Malalbergo fa parte di:
Regione Agraria n. 7 - Pianura a destra del Reno
Associazione intercomunale Terre di Pianura

Località e Frazioni di Malalbergo
Altedo, Pegola

Comuni Confinanti
Baricella, Bentivoglio, Galliera, Minerbio, Poggio Renatico (FE), San Pietro in Casale.

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