Ferrara
è un comune dell'Emilia Romagna, capoluogo di
provincia. Situata sul Po di Volano, la città
ha una struttura urbanistica che risale al XIV secolo,
quando fu governata dalla famiglia degli Este: il disegno
datole da Biagio Rossetti ne fece la prima città
moderna d'Europa, fatto da cui deriva in larga parte
il suo riconoscimento come patrimonio mondiale dell'umanità.
Inoltre, Ferrara è una dei 4 capoluoghi di provincia
(assieme a Bergamo, Lucca e Grosseto), il cui centro
storico è rimasto completamente circondato dalle
mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché
intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.
ETIMOLOGIA
L'origine del nome di Ferrara rimane purtroppo oscura,
sebbene si siano date molte ipotetiche spiegazioni.
Alcuni hanno pensato ad una derivazione biblica: da
Ferrato, figlio di Cam e nipote di Noè (nella
Bibbia Ferrato non è mai esistito). Altri dicono
che Ferrara fu fondata da un certo Marco che venne a
Ferrara con le sue genti; fra queste c'era una fanciulla
troiana, Ferrara, con cui chiamò la città
che aveva iniziato a costruire. Si pensa che l'immagine
di tale fanciulla sia quella che, scolpita in marmo,
si vede sulla porta minore della Cattedrale, a destra,
detta anticamente "Madonna Frara". Altri pensano
che derivi da "ferro", che si trovava o si
lavorava nel territorio. Più vicina alla realtà
è la supposizione che il nome sia venuto da "farro",
specie di frumento duro, il più antico nutrimento
dei Romani, abbondante, pare, nel ferrarese: "Farraria",
cioè terra dove si coltiva il farro. Un'altra
origine viene ricavata dall'erba detta "farraria",
una specie di pianta acquatica; non è certo però
che, sebbene la pianta crescesse abbondantemente nel
1500, ci fosse anche tanti secoli prima, quando sorse
la città. Un'altra supposizione nasce dal fatto
narrato da antichi cronisti: nel prato del Comune, situato
lungo il Po si tenessero importanti fiere due volte
l'anno (la domenica delle Palme e il giorno di San Martino).
Il luogo dove si facevono le grandi fiere veniva chiamato
"Feriarum Area" (piazza delle fiere) da cui
"Ferraria".
LA
CITTA'
Il
monumento principale è il Castello di San Michele
(chiamato così perché la prima pietra
è stata messa il 29 settembre, giorno appunto
di San Michele), famoso più comunemente come
Castello Estense, un edificio in mattoni a pianta quadrata
dotato di quattro torri difensive con altane (in senso
antiorario da sud-est: Marchesana o Dell'Orologio, Dei
Leoni, di S. Caterina, di S. Paolo) e circondato da
un fossato colmo d'acqua, posto nel centro cittadino,
ed è l'unico castello europeo, con un fossato
pieno d'acqua. Fu costruito a partire dal 1385, ad opera
dell'architetto Bartolino da Novara e parzialmente restaurato
a partiredal 1554. Vicino al castello si incontrano
alcuni edifici dell'ex 'Ospedale S. Anna e la celebre
Cella dove venne confinato Torquato Tasso nel 1579-1586.Il
Palazzo del Municipio, ricostruito su progetto neogotico
nel 1927, fu la prima dimora degli Este.
Cattedrale:
particolare del portale. Vicino ad esso si trova la
Cattedrale di San Giorgio (prima cattedrale di Ferrara,
poi spostata all'attuale nel centro cittadino), fatta
costruire da Guglielmo degli Adelardi (m. 1146) e consacrata
nel 1135 quando furono completate la facciata principale
e quelle laterali romaniche. Le arcate della parte superiore
della facciata sono del XIII secolo. Gli interni non
sono coevi alla costruzione, ma vennero restaurati in
stile barocco a all'inizio del secolo XVII, a causa
di un disastroso terremoto che nel 1570 distrusse, oltre
agli interni della Cattedrale, numerosi edifici della
città. A seguito di questo restauro venne chiusa
la "Porta dei Mesi", l'imponente ingresso
sul fianco sud, le cui decorazioni esterne vennero definitivamente
asportate nel 1717; di esse rimangono le "formelle
dei mesi", che davano il nome alla porta, e sono
conservate all'interno del museo della cattedrale, e
gli Ippogrifi stilofori, che reggevano le colonne del
portale e sono ora posti al fronte della cattedrale
sul lato destro. Allo stesso, anonimo, Maestro dei mesi
del Duomo di Ferrara è attribuito anche quel
gioiellinoche è la lunetta Epifania con il Sogno
e l'Adorazione dei Magi sul portale dell'Abbazia di
San Mercuriale di Forlì.Il campanile, in stile
rinascimentale venne realizzato nel 1451-1493 e ultimato,
nella forma attuale, alla fine del XVI secolo, ma rimasto
tuttavia incompleto. Il suo progetto è attribuito
a Leon Battista Alberti, ma non è per niente
sicura questa attribuzione.
Di
fronte alla cattedrale si trova il Palazzo della ragione,
costruito in mattoni in stile gotico nel 1315-1326;
l'attuale versione deriva da un rifacimento posteriore
alla seconda guerra mondiale, a seguito di un incedio
che distrusse una parte del palazzo. L'edificio attuale,
costruito tra feroci polemiche non rende giustizia alla
bellezza del manufatto originale, risultandone una sbiadita
copia inserita in un contesto non adatto.Poco lontano
si trova l'attuale sede dell'Università, mentre
la sua antica sede, Palazzo Paradiso (1391), ospita
oggi la Biblioteca Comunale Ariostea nellaquale si trova
la più completa raccolta di edizione dell' Orlando
Furioso di Ludovico Ariosto ed alcune lettere di Torquato
Tasso nonché la Bibbia appartenuta al frate domenicano
Girolamo Savonarola.La casa di Ludovico Ariosto fu costruita
dallo scrittore a partire dal 1526 ed in essa morì
nel 1533. Ferrara è dal XIII secolo importante
centro ebraico e, durante le persecuzioni in seguito
alle Leggi razziali emanate nel 1938 dal governo fascista,
diviene protagonista delle persecuzioni e di un eccidio
ricordati dallo scrittore Giorgio Bassani (Bologna,
1916 - Roma, 2000) nel romanzo Il giardino dei Finzi-Contini
(1962) e in Una Notte del '43 (1956).Sede universitaria
dal 1391, essa vide laurearsi del XVI secolo Niccolò
Copernico (1503) e Paracelso. Importante centro umanistico,
ospitò alla corte estense i maggiori poeti italiani
del Quattrocento e Cinquecento, Matteo Maria Boiardo,
Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474 - Ferrara, 1533)
e Torquato Tasso, nonché i grandi pittori del
suo tempo, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Cosmè
Tura (1432-1495), Francesco del Cossa (m. 1480) ed Ercole
de' Roberti (m. 1496) (la famosa Officina ferrarese),
Garofalo, Tiziano, Dosso e Battista Dossi, Scarsellino.
Molte opere di questi autori trovano oggi collocazione
nella Pinacoteca Nazionale - ospitata nel Palazzo dei
Diamanti. Vicolo ferrarese - Via delle volte; da notare
il tipico acciottolato. Vanno anche ricordati i Musei
civici di arte antica, ospitati nell'elegante Palazzo
Schifanoia, fatto costruire nel 1385 da Alberto V d'Este
con le importanti raccolte di medaglie antiche, di avori
e di ceramiche rinascimentali. All'interno del palazzo,
nel Salone dei Mesi, si conserva un ciclo di affreschi
del XV secolo, importante espressione artistica di Francesco
del Cossa, Ercole de' Roberti e di altri pittori appartenenti
alla Officina Ferrarese.Vi nacquero il frate domenicano
Girolamo Savonarola ed il musicista Girolamo Frescobaldi.
La città vanta un'importante raccolta civica
di opere dei pittori locali Giovanni Boldini e Filippo
de Pisis e una consolidata tradizione di mostre d'arte
internazionali di altissimo livello organizzate nel
Palazzo dei Diamanti, capolavoro architettonico cinquecentesco
di Biagio Rossetti.Città amata da registi italiani
e stranieri, nella quale trovano ambientazione fra l'altro
Il giardino dei Finzi-Contini (Vittorio De Sica, 1970),
Al di là delle nuvole (Michelangelo Antonioni
- Wim Wenders 1995), Il mestiere delle armi (Ermanno
Olmi, 2001) e altri. Importanti sono le stagioni di
danza, di concerti di musica classica, teatro e lirica
prodotti nel settecentesco Teatro Comunale. Vi si svolge
il più antico Palio d'Italia e del mondo si veda:
Palio di Ferrara (ultima domenica di maggio). Altre
manifestazioni: 1000 Miglia automobilista (maggio),
Ferrara Sotto Le Stelle, una delle più interessanti
rassegne musicali estive della Penisola (giugno-luglio),
Ferrara Buskers' Festival, (ultima settimana di agosto),
Ferrara Balloons Festival, il più grande Festival
di mongolfiere d'Italia (fine settembre), Premio Letterario
Estense (fine settembre).
Mura
di Ferrara
La città è oggi un importante centro universitario,
polo ospedaliero e una delle città d'arte minori
maggiormente visitate d'Italia. La sua cinta muraria
rinascimentale di oltre nove chilometri è interamente
percorribile in bicicletta e a piedi.Un particolare
interessante di questa città è costituito
dal suo legame con il Po, fiume sul quale essa è
sorta nel VII secolo. In città, nel risvolto
di Piazza Girolamo Savonarola con Corso Martiri della
Libertà è presente il padimetro una specie
di idrometro che segna le varie altezze a cui è
arrivato il livello del Po nella frazione di Pontelagoscuro
durante i più importanti e gravi eventi di piena
del fiume. La città vede nel suo territorio circostante
la presenza delle Delizie estensi, residenze estive
della famiglia che governò Ferrara.
Musei
Biblioteca Comunale Ariostea
Casa di Ludovico Ariosto
Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
Palazzo Schifanoia
Lapidario Civico
Museo "G. Boldini"
Museo "M. Antonioni" - chiuso nel 2006
Musei civici di arte antica
Museo Civico di Storia Naturale
Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
Museo dell'Illustrazione - Centro Studi sull'Immagine
Riprodotta - chiuso nel 2006
Museo della Cattedrale di Ferrara
Museo del Modellismo Storico
Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara
Museo Ebraico di Ferrara
Museo Geo-Paleontologico di Ferrara
Palazzina di Marfisa d'Este
Pinacoteca Nazionale
FRAZIONI
Del comune di Ferrara fanno parte anche le frazioni
di Baura, Boara, Casaglia, Cassana, Chiesuol del Fosso,
Cocomaro di Cona, Codrea, Cona, Corlo, Denore, Fossa
d`Albero, Fossanova San Marco, Francolino, Gaibana,
Gaibanella, Marrara, Monestirolo, Montalbano, Pontegradella,
Pontelagoscuro, Porotto, Quartesana, Ravalle, San Bartolomeo
in Bosco, San Martino, Sant`Edigio, Torre della Fossa,
Viconovo, Villanova.
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