Castel Maggiore è un comune della provincia
di Bologna situato a circa 9 km verso nord rispetto
al centro storico del capoluogo. Castel Maggiore è
raggiungibile da Bologna con le linee ATC 97 e 98
o con il servizio ferroviario Bologna-Ferrara. Il
territorio comunale ospita edifici privati di notevole
interesse. Il
comune è attraversato dal Canale Navile, che
da Bologna giunge fino a Malalbergo (per una lunghezza
complessiva di 33 km). Piacevole si rivela passeggiare
lungo le rive del canale, in particolare nei pressi
dell'antico palazzo del sostegno, con timpano triangolare
e altorilievo neoclassico. Anche il Lungoreno offre
la possibilità di percorsi naturalistici di
interesse, in particolare a Trebbo di Reno. Nel territorio
di Castel Maggiore è sita la caserma "Montezemolo"
del Reggimento Genio Ferrovieri.
ETIMOLOGIA
Dal latino "castrum", fortezza, quindi di
evidenti origini Romane. Il nome ha quindi un significato
esplicito. La seconda parte è di semplice intuizione.
EDIFICI
STORICI
Villa Belvedere
Villa Rossi
Villa Stagni
VILLA
ISABELLA
Tipica villa bolognese d'età barocca, di cui
conserva ancora interessanti affreschi nella loggia
passante ed in alcune stanze al piano terreno, oltre
a svariate statue nel giardino e un laghetto artificiale
con isoletta (oggi privo di acqua).
VILLA
SALINA
Villa Salina, che ora ospita strutture di proprietà
della Regione, dal caratteristico cancello sormontato
da sfingi.
VILLA
ZARRI
C inquecentesca ma rimaneggiata nel Settecento, con
ampio giardino disseminato di statue, sede anche di
una piccola azienda produttrice di brandy di qualità.
EDIFICI
RELIGIOSI
Chiesa di San Giovanni Battista (a Trebbo)
Oratorio di Santa Maria Immacolata
Chiesa di Sant'Apollinare (a Ronco)
Chiesa di Sant'Andrea
Chiesa di San Biagio di Saliceto
Chiesa di Santa Maria (a Sabbiuno)
Chiesa di San Bartolomeo (a Bondanello)
LA FRAZIONE TREBBO DI RENO
Trebbo di Reno prende il suo nome dall'omonimo fiume
che lo attraversa e si trova a sud-ovest di Castel
Maggiore, a due chilometri dal comune di Bologna.
Confina a nord con la frazione Torreverde, a sud con
Bologna, ad est con Primo Maggio. La frazione è
caratterizzata dalla prevalenza di zone residenziali
e presenta una piazza centrale (Piazza della Resistenza),
due giardini pubblici, due asili, una scuola elementare
(Italo Calvino), una chiesa (San Giovanni Battista)
e due campi sportivi. I principali servizi offerti
si limitano ad un ufficio postale, una banca, una
farmacia, tre bar, una pizzeria, ed un prestigioso
hotel-ristorante. Sono presenti alcune piccole attività
commerciali di vario genere e due importanti aziende
a livello nazionale (Iris ceramica e Gazzotti). La
società sportiva del paese prende il nome di
Vis Trebbo, ed i suoi colori sociali sono "arancio-blu".
La società sportiva è competitiva nei
campionati regionali e provinciali di diversi settori:
calcio, basket, pallavolo. La festa tradizonale del
paese è la "festa della Raviola",
prodotto dolciario tipico del paese emiliano, e si
svolge ogni anno, a metà marzo. Durante i giorni
festivi, solitamente 3 o 4, hanno luogo piccole mostre
d'arte ed antiquariato presso la scuola elementare
e nei dintorni della piazza centrale. I carri carnevaleschi
del comune di Crevalcore, giungono in paese la domenica
di festa con la loro musica, i loro colori ed i loro
bambini, al fine di accrescere l'atmosfera gioiosia
di un tradizionale inizio di primavera. La linea del
servizio autobus ATC che effettua capolinea a Trebbo
di Reno, collegandola con il centro storico di Bologna
e con Sasso Marconi, è la linea 92. Il servizio
è attivo nei giorni feriali, mentre nei festivi
viene effettuato un saltuario prolungamento della
linea urbana 18.
ORIGINI
E CENNI STORICI
I primi testi che parlano dell'esistenza del Comune,
anticamente chiamato Castaniolo, risalgono a documenti
del X Secolo. L'edificio più antico ancora
presente nel territorio comunale è la chiesa
(ormai non più ufficiata) dedicata a San Biagio,
nella zona industriale. Di costruzione romanica, dalla
semplice architettura, è affiancata da un tozzo
campanile, non particolarmente alto ma di un certo
fascino.
In seguito Castaniolo venne caratterizzato dall'appellativo
Maggiore, per distinguerlo da una omonima località
del comune di Bentivoglio.
La leggenda narra che il nome derivi da un grosso
tronco di castagno che sarebbe stato trasportato sul
territorio comunale dal Canale Navile.
Il nome fu mutato nell'attuale dall'autorità
napoleoinca nel 1818, che riconobbe anche al comune
la giurisdizione sulle attuali frazioni.
Il paese subì notevoli bombardamenti durante
la seconda Guerra Mondiale a causa del passaggio della
ferrovia Bologna - Padova.
Castel Maggiore non può vantare particolari
emergenze storico-artistiche o monumenti di rilievo
di natura pubblica, tuttavia il territorio comunale
ospita edifici privati di notevole interesse. In particolare,
meritano una citazione:Villa Zarri, cinquecentesca
ma rimaneggiata nel Settecento, con ampio giardino
disseminato di statue, sede anche di una piccola azienda
produttrice di brandy di qualità.Villa Salina,
che ora ospita strutture di proprietà della
Regione, dal caratteristico cancello sormontato da
sfingi.Villa Isabella, tipica villa bolognese d'età
barocca, di cui conserva ancora interessanti affreschi
nella loggia passante ed in alcune stanze al piano
terreno, oltre a svariate statue nel giardino e un
laghetto artificiale con isoletta (oggi privo di acqua).Inoltre,
il comune è attraversato dal Canale Navile,
che da Bologna giunge fino a Malalbergo (per una lunghezza
complessiva di 33 km). Piacevole si rivela passeggiare
lungo le rive del canale, in particolare nei pressi
dell'antico palazzo del sostegno, con timpano triangolare
e altorilievo neoclassico.