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Calestano
è un comune della provincia di Parma, a circa
30 km dal capoluogo di provincia Parma.
ETIMOLOGIA
Deriva dal nome latino di persona Callistanus.
EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa di San Lorenzo
ORIGINI E CENNI STORICI
Calestano è un borgo di origine medievale situato
sulle pendici dei monti sulla destra orografica del
torrente Baganza, nell’omonima valle, parallela
a quella del Parma. I recenti interventi di mantenimento
e valorizzazione dei diversi edifici antichi che ancora
compongono il vecchio nucleo ne portano in luce le
antiche origini. Vecchi portali, finestre tamponate,
cornici e architravi rimandano a costruzioni databili
dal Quattrocento all’Ottocento. In età
medievale la zona era compresa nei feudi della famiglia
Fieschi, originaria della Liguria e che aveva dato
nel Duecento un vescovo a Parma. Tali feudatari promossero
gli statuti, una raccolta di norme che disciplinava
i vari settori di attività della società
rurale dell’epoca, similmente a quanto accadeva,
nel tardo medioevo, anche in altre località
dalle caratteristiche analoghe (per esempio gli statuti
approvati dai Rossi, conti di Corniglio. Nella prima
metà del Seicento i possessi passarono alla
famiglia Tarasconi. Il feudo come tale venne soppresso
con le riforme napoleoniche che eliminarono tale istituzione.
Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione
tedesca e della Repubblica Sociale Italiana, trovarono
rifugio a Calestano i tre componenti della famiglia
ebrea dei Mattei, profughi da Fiume. A nasconderli,
con la connivenza del maresciallo dei carabinieri
Giacomo Avenia e del podestà Ugo Gennari, fu
la famiglia di Ostilio e Amelia Barbieri, con i figli
Giulia, Elena e Alberto. Anche quando Ostilio Barbieri
fu deportato in Germania, la famiglia continuò
ad assistere i Mattei, i quali si trasferirono quindi
in montagna nella vicina frazione di Canesano sotto
la protezione di don Ernesto Ollari, dove rimasero
fino alla Liberazione. Per questo impegno di solidarietà,
il 2 agosto 1999, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme
ha conferito l'alta onorificenza dei giusti tra le
nazioni ai coniugi Ostilio e Amelia Barbieri, al maresciallo
Giacomo Avenia e a don Ernesto Ollari.[5] Il 20 luglio
2000, il Parlamento Italiano ha istituito il 27 gennaio
come Giorno della Memoria a ricordo delle vittime
dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio
della propria vita protessero i perseguitati.
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Popolazione
Residente 2.053 (M 1.066, F 987)
Densità per Kmq: 35,9
Superficie: 57,17 Kmq
CAP 43030
Prefisso Telefonico 0525
Codice Istat 034008
Codice Catastale B408
Denominazione Abitanti
calestanesi
Santo Patrono San Lorenzo
Festa Patronale 10 agosto
Giorno di Mercato Settimanale mercoledì
Il Comune di Calestano
fa parte di:
Comunità Montana Appennino Parma Est
Regione Agraria n. 4 - Medio Parma
Associazione Italiana Paesi Dipinti
Località e Frazioni
di Calestano
Chiastre, Castello di Ravarano, Ravarano, Linara,
Tavolana, Vigolone, Canesano, Aplicella, Iano,
Fragno, Borsano, Giarale, Valleranno, Marzolara,
Torre di Marzolara, San Remigio
Comuni Confinanti
Berceto, Corniglio, Felino, Langhirano, Terenzo. |
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