Albinea 
Emilia Romagna

Albinea è un comune in provincia di Reggio Emilia, il cui territorio si estende fra l'alta pianura e le prime colline dell'Appennino reggiano.

DA VEDERE
Il complesso di Villa Arnò venne edificato nell'Ottocento in stile neoclassico per merito dell'architetto Domenico Marchelli (autore di molti grandiosi progetti architettonici a Reggio Emilia), il quale si ispirò alla Rotonda del Palladio per questo progetto. L'edificio sviluppa un progetto compatto, su due piani, ingentilito da un ingresso a quattro colonne granitiche di stile ionico che concludono una scalinata d'onore. Grande vanto per la villa è l'enorme parco di 22.000 metri quadrati, di composizione romantica, realizzato con piante ad alto fusto come querce, ippocastani, sequoie e gelsi, di cui un prezioso filare è ancora oggi conservato presso l'ingresso della villa, un tempo utilizzati per la produzione locale di seta che veniva tratta dai bachi da seta. Attualmente di proprietà della famiglia Arnò, la villa è stata oggi convertita in un bed&breakfast.

DA VEDERE INOLTRE ...
Piazza Cavicchioni è il centro del paese (chiamato anche La Fola). Su di essa si affacciano i principali edifici del comune: il municipio, alcune banche, la farmacia, i ristoranti e la nuova biblioteca. In origine questa piazza era uno spiazzo polveroso dominato dal palazzo della "trattoria della Fola", ora Bar Liberty, dove trovò una sua prima sistemazione l'amministrazione comunale. In seguito sorsero vari caseggiati tra cui il nuovo palazzo comunale, all'interno del quale vi erano anche l'ambulatorio e le poste, l'asilo "Principessa di Piemonte" (ora sede della nuova biblioteca), la casa del fascio ed alcune abitazioni private. Negli anni '70 il municipio venne abbattuto e ricostruito poco più addietro su via Morandi. Anche l'edificio che ospitava la casa del fascio ed il restrostante Circolo Tennis gestito dalla Pro Loco vennero distrutti per costruire un grosso edificio porticato. Recentemente l'amministrazione comunale ha fatto restaurare la piazza, ridisegnandola completamente. Durante le ultime estati la piazza è stata al centro di diverse manifestazioni culturali, come la Sagra del Lambrusco e la Fiera della Fola, che insieme alla mitezza del clima hanno richiamato da tutta la provincia migliaia di persone.

Viale Vittorio Emanuele II: è la strada che collega Albinea al Capriolo e più in generale a Reggio nell'Emilia. In territorio albinetano questa via attraversa la periferia del paese e la frazione di Caselline. La zona nei pressi dell'incrocio di via Vittorio Emanuele II con la pedemontana è diventata vitale per Albinea. Sorgono lì infatti il centro commerciale "Il Colle" ed il supermercato Conad, le poste, varie ed importanti attività, la parrocchia di San Gaetano e, verso Caselline, la stazione dei Carabinieri e l'asilo comunale. Sempre su via Vittorio è sito l'ingresso dell'ex-stadio dell' US Albinea Armando Picchi e del frequentato campo da calcetto conosciuto da tutti come "la pista".

ORIGINI E CENNI STORICI
La storia albinetana fornisce prove di insediamenti preistorici ritrovate in diversi punti del comune: per esempio, a Botteghe (dove si segnalano pure tracce di insediamenti dell'età romana), in località Broletto e nella grotta naturale detta «Tana della Mussina» presso Borzano. Dal 1797 al 1805 fu aggregata al comune di Reggio, quindi a Vezzano sul Crostolo nel 1808. Con la Restaurazione fu unita a Scandiano. Farini nel 1859 ne ripristinò l'autonomia, comprendendovi le Ville di Borzano e Montericco. La Pieve di Albinea, uno dei simboli della storia di questo comune, compare nel diploma di Ottone II del 980, con titolo di San Prospero, cui si aggiunse in seguito quello della Natività di M.V. Albinea è nominata nel 1057 in una bolla del papa Stefano IX in favore del monastero di San Prospero. Dal 1070 Albinea, con il castello e la Pieve, era possesso del vescovo di Reggio che vi aveva anche un palazzo. Nel 1412 il pontefice Giovanni XXII eresse in contea il feudo di Albinea e ne concesse l'investitura a Giovanni Manfredi che aveva già il possesso di Borzano, Jano, Montericco, Pratissolo e Mucciatella. La famiglia detenne il feudo sino al 1730. Nel 1738 il duca Francesco III d'Este ne investì il marchese Alessandro Frosini. Di particolare rilievo anche la storia del castello di Montericco, possesso prima del vescovo di Reggio, poi dei Fogliani, quindi dei Manfredi e di altri. Alla fine del XVIII secolo Montericco comprendeva 488 abitanti. Con la Restaurazione la frazione entrò a far parte del comune di Scandiano e nel 1859 di Albinea. Il comune di Borzano è ricordato in documenti del 1315. Si conservò autonomo sino alla fine del XVIII secolo quando comprendeva una popolazione di 896 abitanti, mentre Albinea ne contava meno di 600. Con la Restaurazione Borzano fu unito prima a Scandiano e poi, nel 1859, ad Albinea. A cavallo tra '800 e '900 non vi era nessun centro abitato di rilievo, le uniche abitazioni erano casolari e case contadine sparse. La sede comunale venne posta alla Fola, al centro esatto del territorio, presso la locanda detta appunto "della Fola". Solo alcuni decenni più tardi venne costruito il Municipio, che rimaneva però, un edificio isolato in mezzo a campi e a vigneti. Negli anni venti e trenta del '900 furono costruite attorno ad esso alcuni edifici pubblici e privati. Durante la Seconda guerra mondiale, presso il Comando Tedesco di Villa Rossi, in frazione Botteghe, vi fu un aspro scontro tra partigiani e paracadutisti alleati da una parte e nazisti dall'altra. Nel dopoguerra Albinea iniziò lentamente a perdere il suo carattere di comune agricolo con l'insediamento di alcuni stabilimenti e l'arrivo di nuovi abitanti da tutta la provincia.

DATI RIEPILOGATIVI

Nome tradizionale: Fola

Posizione: il Comune di Albinea fa parte delle Terre Matildiche (Matilde di Canossa), Regione Agraria n. 3 - Colline tra Enza e Secchia

Frazioni di Albinea: Borzano, Montericco.

Località nel territorio comunale: Bellarosa (nome tradizionale Roncosano), Broletto, Botteghe, Caselline, Noce.

Comuni Confinanti:
Reggio Emilia, Quattro Castella, Scandiano, Vezzano sul Crostolo, Viano.

Chiese e altri edifici religiosi albinetani:
Chiesa della Beata Vergine di Lourdes (nella frazione Montericco)

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LINGUA POINT - REGGIO EMILIA
IL BORGO DEL BALSAMICO - ALBINEA (RE)